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Per i Figli dell’Unità e del Tempo Presente

ecoverMetatronContatto canalizzato da Simone Focacci l’11 agosto 2007.

Ascoltate, Figli.

Sono venuto oggi per portarvi una visione che è verità e incoraggiamento per voi.

Una visone che è anche chiarezza, affinché ogni vostro timore sia abbracciato e sciolto. Sento che il dubbio nel progresso della vostra via sta incrinando il volere della vostra Anima.

Vedo che le difficoltà della vostra vita offuscano la chiarezza della vostra progressione. Ma io testimonio la visione, spingo il progredire e amo voi stessi come l’evoluzione che voi rappresentate.

Immaginate un veliero nel porto di un tempo passato. È una vecchia barca ma robusta, temprata da mille navigazioni ma sempre in grado di portare il suo carico nel Nuovo Mondo. È ancora una nave che può resistere ad una tempesta. È un veliero che le continue verifiche e aggiustamenti hanno reso adatto a navigare nell’oceano dell’ignoto e adesso è fermo nel porto, pronto alla partenza.

C’è un equipaggio eterogeneo che lo abita. Ci sono soldati pronti a tutto per difendere il prezioso carico. Ci sono instancabili marinai che lavorano senza quasi mai sosta, per rendere il volere del Capitano esecutivo ed efficiente. Ci sono esperti in correnti e rotte da cercare che studiano le carte e scrutano il cielo. Ci sono addetti alla pesca ad occuparsi dei generi di sostentamento. Ci sono persino artisti per godersi e tradurre la bellezza della natura, fermando il tempo in immagine. Ci sono donne per accudire la stanchezza del viaggio e per stimolare sempre la forza dell’Amore. Ci sono anche dei bambini che riempiono di rumorosa gioia gli stanchi silenzi. Bambini che giocano e non smettono mai di stupirsi della meraviglia del viaggio. Ci sono anche alcuni, imbarcati in questo viaggio, che vivono la paura come la propria realtà e altri che percepiscono il movimento come una prigione. Stanno nascosti al sicuro nel buio della stiva, come ospiti di se stessi pronti alla luce ma ancora ciechi.

E poi c’è lui, il Capitano. Forte della forza della vita, impregnata nella volontà della ricerca e sapiente della propria esperienza. Pronto alla partenza, osserva con gratitudine e orgoglio la propria ciurma. Sente nelle sue mani il timone e da esso percepisce la forza della sua nave, sentendosi uno con lei. Dalla sua posizione di comando autorizza i marinai del porto a spingere la sua nave fuori dalla darsena, lungo il canale, oltre il faro, nel mare profondo ove inizi il grande viaggio. Questi marinai, anch’essi molto esperti, guidano la grande nave tirandola con funi da piccole imbarcazioni.

Il capitano guarda con ammirazione la destrezza di questi uomini e pensa a come sarebbero utili nel suo equipaggio. Ma adesso è il momento di lasciare anche questa sicurezza e di affrontare la propria rotta, la propria Via. Qui un sussulto, un fremito di ansia, un onda di dubbio coglie il capitano. Come se tutto il peso dell’ignoto sposasse la responsabilità per l’equipaggio e per il prezioso carico. Domande alla mente che come un vortice oscurano la chiarezza e seppelliscono la fiducia.

Dov’è la giusta rotta? Ce la faranno questa nave e questo equipaggio a superare le avversità del cammino? Ce la farò io a guidare con successo questa spedizione nel Nuovo Mondo?

Ebbene qui finisce la mia storia, che è la vostra storia, la vostra avventura. Certo, voi siete questa nave, questo equipaggio, questo capitano e questo viaggio. La nave è il vostro corpo, che vi serve e che vi dà la straordinaria possibilità di navigare nell’oceano della vita. Come questa nave, anche il vostro corpo ha bisogno di cure, di attenzioni e di un Amore proiettato a fondersi con il volere della coscienza tesa all’esperienza.

L’eterogeneo equipaggio rappresenta la vasta varietà di sub-personalità che forma il vostro carattere. Parti di un’unità che, con infinite varianti, manifesta se stessa. Esperienza di vita che diventa sintesi di personalità. Potere e vulnerabilità che convivono, saggezza e semplicità che si sposano, forza e paura che si accompagnano. Così deve essere e così è bene che sia.

Voi siete singolarmente così diversi da rappresentare lo specchio del Creato. Non vi è più niente da cambiare in voi, se non l’abitudine di voltare lo sguardo lontano da voi stessi. Non vi è più niente da abbandonare in voi, se non l’attitudine di sminuire voi stessi, credendo di avere le piccole visioni anziché essere la Grande Visione che voi siete. Non c’è più niente da recidere in voi, se non tutto ciò che impedisce la vostra libertà e il vostro diritto alla felicità. Non c’è più niente da migliorare in voi, se non la capacità di evolvere una consapevolezza che generi coscienza e si trasformi in amore per tutte le parti che la compongono.

Questa consapevolezza è il vostro Capitano.

Da questa posizione di dinamica essenza manifesta, potete ben vedere cosa volete lasciare nel vecchio porto, nella Vecchia Era. Miei cari Figli, sapete nel profondo cosa non desiderate più nella vostra vita, che cosa avete già metabolizzato nel vostro spirito come esperienza di crescita e di evoluzione. Siete stanchi di navigare nelle acque tempestose dell’odio e della guerra. Siete stanchi di navigare nelle acque basse della paura e della miseria.

Miei cari Discepoli, la vostra visione ancora acerba è figlia di un desiderio che si allontana dalla non-Unità e dal non-Amore. I vostri disagi e le vostre difficoltà vi hanno risvegliato dal torpore e per questo vanno ringraziati e riconosciuti nel vostro cuore. Ma come tutto si evolve, così anche la Nuova Era chiama se stessa e vi chiede di esserne attivi protagonisti.

La Grande Visione ha generato il Mio Sogno per voi. Con la vostra intuizione vi siete sintonizzati con questo sogno. Nel profondo di voi stessi questo sogno si è miscelato al vostro desiderio di vita. Il desiderio matura in voi e dovrà ancora di più maturare in una consapevole programmazione di esistenza ed in una organizzazione di vita. Dopodiché, arriverà una giusta ed inevitabile azione con scelte che spingono e richiamano i giusti cambiamenti. Cambiamenti che daranno frutti di abbondanza ed evoluzione.

Voi che leggete queste parole di Verità ed Amore siete a questo punto, e il vostro viaggio nella Nuova Era è già iniziato.

È adesso in voi che affiorano i dubbi sulla vostra missione e le paure della vostra vita. Ma Io voglio chiarire che voi siete diretti in un Nuovo Mondo ed in una dimensione ove non vi è un approdo prestabilito. Non esiste una rotta giusta ed altre sbagliate che vi faranno arrivare in un porto pericoloso. In questa nuova realtà poco è scritto e molto è da creare.

Voglio essere ancora più chiaro affinché si evitino inutili incomprensioni ove nascondere le vostre resistenze. Amati Araldi del Nuovo Essere, questo viaggio è prima ancora di divenire una rotta verso un nuovo modo di vivere che rappresenti Unità, Amore ed Evoluzione. In questo senso poco importa dove vivrete nella vostra vita questa nuova consapevolezza perché saranno i luoghi e i tempi, in sintonia con questa manifestazione, che vi chiameranno.

Avete in mano una magica bussola che vi indicherà la giusta rotta per il vostro benessere e per la vostra evoluzione. A voi come Capitani della vostra crescita, il compito di ordinare e mantenere le vostre vele su questo dinamico percorso. Non sto raccontando una favola ma sto testimoniando un’epopea evolutiva. Sto testimoniando di una Nuova Era e di un nuovo tempo che deve coinvolgere tutta l’Umanità su tutta la Terra. Un tempo di pace, di amore, di riconoscimento.

Vi chiedo di portare un contagio in questo Nuovo Mondo.

Sì, vi chiedo di essere contagiosi di queste qualità, affinché una benevola pandemia dilaghi nell’Etere. Vi chiedo di stabilire nuove colonie di forme pensiero evolute che si sostituiranno a quelle attuali. Questo è il vostro prezioso carico e il vostro prezioso tesoro, maturato e guadagnato nelle vostre vite e nelle vostre esperienze. Solo questo carico e questa nuova consapevolezza possono sbarcare nel Nuovo Mondo, perché questa nuova realtà sarà così formata. Come una matrice vibrazionale che attende questa informazione, questo gene, questo amore.

Certo, questo è un viaggio faticoso, difficoltoso e persino pericoloso per voi. Ci sono pirati che, come figli ribelli, sono attratti dal desiderio di avere i vostri tesori, senza comprendere che certe consapevolezze possono solo essere vissute. Ci sono state e ci saranno tempeste che possono rallentarvi e distrarvi. Esse sono create dallo scontro delle diverse correnti di crescita ed opposizione. Non biasimate queste forze perché queste vi obbligano a ricordare le vostre forze, il vostro coraggio, la vostra adattabilità e la vostra intelligenza.

Anche Io vi esorto a ricordare e riconoscere il vostro potere. Potere che vi viene come un dono da ogni vostra parte, da ogni vostro Archetipo. Un buon capitano sa come ottenere il meglio da ogni singolo membro dell’equipaggio. Un buon capitano sa quale marinaio darà il meglio di sé nel migliore dei compiti in cui è adatto a muoversi. Un buon capitano saprà evitare un ammutinamento di quei membri della propria ciurma che temono il nuovo, ascoltando la loro paura di non collocamento e abbracciando la loro ansia di solitudine.

Consapevolezza che si manifesta in Potere. Potere che diventa Autorevolezza. Autorevolezza che diventa Guida da seguire. Una manifestazione di potere che abbandona i piccoli trionfi per essere il grande successo. Ricordate che l’autorità genera il trionfo su qualcuno che non è in voi, e questo non è Unità. L’autorevolezza è successo in sé e Unità con ciò che è esterno a voi.

In questa manifestazione di potere, voi siate benedetti.

Mie Benedette Creature, ricordate la vostra forza, ricordate l’ardire del vostro compito e siatene degni. Ricordate inoltre la sacralità della vostra alleanza con i Fratelli di Luce. Loro sono stati i marinai che hanno spinto la nave fuori dal vecchio porto, loro vi hanno aiutato ad uscire dal Vecchio Mondo. Adesso gli Angeli desiderano cambiare il loro ruolo e vi chiedono di salire a bordo con voi, accanto nella vita e fedeli alleati nel vostro viaggio. Il desiderio e la speranza profonda nella Nuova Era vi accomunano.

Figli di un’unica nascita, tornate ad essere uniti in un’unica volontà. Vi consiglio di far salire a bordo questi guaritori, questi saggi ed esperti navigatori poiché solo la riconciliazione può essere la base ove speranza e fiducia cresceranno. Vi consiglio infine di guardarvi bene attorno e osservare che non siete soli in questo viaggio. Molte navi sono partite da ogni porto del Vecchio Mondo e viaggiano in rotte parallele alla vostra. Potete decidere di viaggiare insieme e come una flotta unita e poderosa, affrontare insieme le difficoltà della traversata.

Con queste forze, con questa consapevolezza e con questa verità, andate Figli. Andate nel mondo con fiducia, andate nella vita con pazienza, andate nella crescita con coraggio e andate nell’evoluzione con amore. L’Amore che la Creazione vi dona, che io vi dono. L’Amore che vi spetta come Diritto Supremo di Appartenenza. L’Amore che vi chiede solo di essere riconosciuto. L’Amore che è benedizione su di voi. L’Amore che è benedizione in voi.

Io sono colui che porta la Voce della Madre e del Padre rimanendo se stesso.

IO SONO METATRON

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